Artisti5-DEFINITIVO

            Mora Gianni 
 

Foglie secche


L'arte delle foglie secche in composizioni 
naturalistiche e figurazioni astratte

Primo periodo.
Acrilici e Collages con foglie vegetali di infinite varietà, naturali, dalle co­lorazioni più diverse, essicate, ritagliate e modellate per costruire tonalità di paesaggi e ambienti, creando chiaroscuri esteticamente molto gradevoli.

Secondo periodo.
Dipinti e composizioni astratte, simbolismo informale, ricerca di un croma­tismo 'perfetto', dove le forme e la luce emergono da sogni surreali. L'esito è quello di una ricerca continua di creazioni artistiche subliminali, dove la realtà è intravista da lenti tridimensionali e poetiche. Un inno pittorico e musicale insieme, con vibrazioni di intensa proiezione onirica

Scorci di paesi e villaggi lagunari, marittimi, montani; viuzze e piazzette di cit­tadine visitate con occhi interessati a coglierne gli aspetti più originali. Questa è l'arte floreale prima ancora che pittorica di Gianni Mora - pervenuto tardi a questa espressione singolare di un'arte costruita con le foglie secche — e che si caratterizza per la sua originalità e delicatezza. Peschiera, Limone, Bardolino, Albisano, Lago di Garda, Porto Venere, Crotone (Cosenza), Trevi, Gubbio, Amalfi sono alcune delle sue realizzazioni, dove gli abitati restano fissati in angoli suggestivi e pittoreschi. Torri e case sono spesso disposte come nei di­pinti degli antichi artisti trecentisti. Le dimore sono addossate le une alle altre, racchiuse volutamente in un grandangolo ottico che le riprende con la fantasia di chi prima ne ha colto con gli occhi lo spettacolo che offrivano alla vista. Le foglie essicate e lavorate sono disposte con cura meticolosa, certosina, perfetta: un mosaico che nulla ha da invidiare alle opere pittoriche fatte di colori.

Mora segna il traguardo di una sensibilità poetica che si fa costruzione raziona­le e immaginifica a un tempo. Le pigmentazioni policrome degli 'scarti' vege­tali restituiscono allora una simbiosi di collages e di composizioni che alimen­tano nello spettatore la meraviglia per ogni quadro, l'incanto per ogni particella che si intravvede disposta nel tessuto a formare una scena, una figurazione, un paesaggio. E se di "arte povera" si è parlato, nei termini di un'adesione di Mo­ra al concetto che ogni oggetto e tutti i materiali sono artisticamente utilizzabi­li, ecco che le foglie e i minuscoli pezzi di corteccia incollate sulle tele si fanno all'improvviso luce, colore, forme, disposizioni policrome di un 'fermo-immagine' che avvince e sospende in un'ammirazione spontanea il fruitore. Sono poesie vegetali, inno alla Natura che, piegata, caduta, dissoltasi dopo la breve stagione autunnale, formano il canto alla vita di questo artigiano-artista e riportano alle stagioni di una bellezza genuina oggi dimenticata.

In questi ultimi due anni, Gianni Mora ha ulteriormente affinato la sua arte: vinto dall'ipnotica attrattiva del colore, si è ritrovato a 'viverne' le suggestioni più forti. La pulsione reattiva che allora lo pervade innesta una scelta di forme che la libera fantasia imprime sulle tele in disposizioni astratte, informali. E' il colore che guida la mano; la sua materica consistenza si fonde nel pennello e fa sì che le composizioni nascano come per incanto: luminosità intrinseche, grumi di forme che esigono interpretazioni e motivazioni. Il mondo allora si svela nelle sue misteriose e arcane vitalità, catturato nei quadri di Mora, che da una composizione all'altra rende alla vista le più segrete proprietà della Natura. Quasi una dimensione surrazionale, dove l'inconscio gioca la parte di un alter ego speculare alla realtà dell'artista, determinandone le movenze pittoriche come in una danza di musiche arcaiche.

Ottobre 2013 prof. FRANCO CANOVA, storico e critico d'arte e letteratura

Mostre
2010 Villarotta, Sala Civica
2010 Solignano (Modena) Galleria privata
2010 Luzzara, “Sala Opere Pie”
2011 Cesenatico “Sala S. Andrea”
2011 Coenzo (Parma), “Circolo ANSPI”
2011 Reggio Emilia, Parco Matildico Montalto
2011 Peschiera del Garda, “Sala Radetzky”
2012 Cesenatico “Sala S. Andrea”
2013 Reggio Emilia, “Galleria Metamorfosi”
2013 Reggio Emilia, Mauriziano
2013 Gualtieri, Palazzo Bentivoglio
2013 Guastalla, Palazzo Ducale
2014 Correggio, Palazzo Contarelli



Contatti:  Mora Gianni 

               cell. 328 5442581
                   e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

                   sito: http://giannimora.jimdo.com
 



Opere

Tutti i diritti riservati ad Angolo Arte

Angolo Arte Per rendere il nostro sito più facile ed intuitivo facciamo uso dei cookie. I cookie sono piccole porzioni di dati che ci permettono di offrire servizi utili ai visitatori. In nessun caso i dati raccolti verranno utilizzati per scopi diversi dalla nevigazione ed utilizzo del sito Angolo Arte To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information